Affacciata sulla costa pacifica del Messico, a 400 chilometri a sudovest della capitale di Città del Messico, troviamo uno dei luoghi più celebri e frequentati dell’intero continente americano: Acapulco, dalle spiagge rinomate e da sempre meta del jet set internazionale. Centro di fondazione coloniale, sorge sotto il dominio spagnolo intorno al 1530 rappresentando il primo porto sorto e affacciato sull’Oceano. Il suo nome rimanda inoltre a storie di pirati e galeoni, rotte solcate attraverso mari tempestosi e il fascino esotico di un altro mondo che da sempre ha avvinto l’attenzione di noi europei: da qui infatti partivano le grandi imbarcazioni alla volta delle isole Filippine, costituendo per diversi secoli, fino all’Ottocento, una delle direttrici preferenziali del commercio tra Spagna e i territori d’oltreoceano. A memoria del passato coloniale di Acapulco rimane oggi il Forte San Diego, il bastione difensivo più importante del Paese: ricostruito dopo il terremoto del 1776, esso fungeva da presidio contro le azioni piratesche della marineria spagnola e olandese, a protezione dei preziosi traffici commerciali cui si accennava sopra. Al suo interno, il Forte ospita un museo nel quale sono custoditi preziosi cimeli, quali documenti vergati in inglese e spagnolo e altre importanti testimonianze degli intensi rapporti che intercorrevano tra Europa, America ed Asia e dei quali Acapulco costituiva un fondamentale crocevia.

Acapulco

Acapulco By: Eneas De Troya

Da Forte San Diego, la cui pianta pentagonale rispecchia quella di molti edifici preposti a scopo difensivo, è anche possibile assistere a spettacoli di suoni e luci, con scorci paesaggistici mozzafiato. Un altro importante luogo di Acapulco dove stili e suggestioni storiche varie creano un mix degno di nota è la Cattedrale di Nostra Signora della Solitudine, sita a poca distanza dal Forte presso Plaza Juan Alvarez. Le superfici curve del prospetto principale, affiancato da due imponenti torrioni e caratterizzato da un ampio arco che si staglia sull’ingresso, sembrano rimandare alle architetture orientali della religione ortodossa, mentre la cupola moresca e le decorazioni di matrice bizantine delle stesse torri rimandano a tradizioni differenti. Tuttavia ciò che più colpisce della Chiesa sono gli interni, ricoperti di mosaici e azulejos, le tipiche piastrelle colorate della tradizione artistica neocoloniale centro- e sudamericana, nonché una statua del Cristo che giace entro una barra di cristallo, molto apprezzata dai visitatori. Le tradizioni di Acapulco, come si può notare, sono molteplici e multiculturali; sarebbe pertanto riduttivo accostarne l’importanza soltanto alla bellezza delle sue spiagge. Talvolta le radici culturali di una terra possono percorrere insolite strade, come sempre accade per quei luoghi del mondo che hanno conosciuto o conoscono una certa commistione fra tradizioni differenti: un esempio di ciò è invisibile su un gigantesco murales realizzato dall’artista Diego Rivera, il quale ha lavorato 18 mesi per completarlo. Si tratta della rappresentazione di una divinità azteca effigiata come un serpente piumato, la cui figura si staglia con una certa monumentalità per via del suo cromatismo e per i materiali utilizzati – tessere di mosaico e scaglie di conchiglia. L’originalità del murales, realizzato sul prospetto di una casa, è divenuto oggi uno dei punti di riferimento di Acapulco.

Per chi volesse associare allo spirito del viaggiatore quello del turista e rilassarsi all’ombra di qualche palma, non occorre che dirigersi verso l’Oceano e verso le sue numerose spiagge e lagune. Tra loro spicca senz’altro la Quebrada, ovvero “il crepaccio”, un fiordo a strapiombo sul mare, alto 45 metri, dal quale i giovani locali si lanciano in pericolosi tuffi. Questa pratica è oggi divenuta una sorta di attrazione locale, benché troppo alti siano i pericoli connessi al lanciarsi nel vuoto, lì dove i flussi e riflussi dell’Oceano sono insidiosi. Mare, storia e cultura: c’è davvero di tutto, qui ad Acapulco, dove ogni aspetto di una vacanza può essere provato.

PER PUNTI

  • Avenida Costera Miguel Alemán
  • Cattedrale di Nostra Signora della Solitudine
  • Forte San Diego
  • Murales di Diego Rivera
  • Museo del Forte
  • Playa Condesa
  • Plaza Juan Alvarez
  • Quebrada
  • Statua del Cristo