Il Madagascar è una bellissima isola, o sarebbe meglio dire uno Stato insulare sito nell’Oceano Indiano, di fronte alle coste del prospiciente Mozambico. Di questa realtà, il Madagascar rappresenta l’isola più grande, nonché la quarta al mondo in ordine di grandezza, ospitando una ricca biodiversità vegetale e animale e un notevole fervore umano dettato dalla continua crescita della sua capitale, Antananarivo prima chiamata Tananarive, oggi chiamata Tana.
Questa città si differenzia da tutte le altre sorelle africane che hanno conosciuto l’impatto della colonizzazione: essa rappresentava infatti già di suo un importante centro abitato, capitale di un regno locale. Viene fondata nel XVII secolo dal re Andrianjiaka, per poi divenire capitale del Regno di Merina durante l’Ottocento. Questo regno deriva il suo nome dalla più potente etnia tribale dell’isola, che riuscì a imporre il suo predominio sulle altre, conferendo la primazia culturale anche alla propria lingua, il malgascio, che ancora oggi è la più importante tra i vari dialetti che vengono parlati in questa terra. Divenuta colonia francese, la città non ha potuto che incrementare le sue già notevoli dimensioni, assurgendo ben presto al rango di colonia tra le più preziose per i domini francesi nel continente africano. Ottenuta l’indipendenza nel 1960, la capitale ha registrato una continua espansione demografica, al punto da poter contare oggi circa 1 milione e 400 mila abitanti.

Antananarivo

Antananarivo By: reibai

Antananarivo – nome che significa “città dei Mille” in memoria delle numerose guardie che poste a difesa del re fondatore Andrianjiaka – sorge su tre colline disposte in forma di Y ad oltre 1200 metri di altezza. Da ogni lato è possibile scorgere su tali alture la storica residenza reale, denominata Manjakamiadana, seriamente danneggiata da un incendio nel 1995 e poi caratterizzata dal crollo di alcuni elementi strutturali, per poi essere recentemente restaurata e dotata anche di un’efficace illuminazione notturna, che consente di godere al meglio della vista del monumento anche da lontano. Intorno al palazzo reale sorge il Rova, ovvero la Città Alta, lì dove avevano dimora le nobili famiglie del Madagascar, che potevano usufruire in virtù del loro prestigio di una posizione preminente rispetto ai popolari quartieri inferiori. È interessante notare come nemmeno il moderno sviluppo della capitale malgascia abbia saputo infrangere tali fratture sociali di portata storica, poiché ancora oggi la Haute Ville rappresenta una zona residenziale di primo livello e viene considerata come il cuore storico di Antananarivo. Qui ha infatti sede l’Andafiavaratra Palace, residenza del Primo ministro locale che governò nel tardo XIX secolo. Convertita oggi in museo, la signorile residenza ospita oltre 1460 oggetti di grande pregio storico, sottratti all’incendio che ha devastato il palazzo reale, come è stato ricordato sopra. Arricchiscono il centro storico la principale piazza cittadina, chiamata Andohalo, la non lontana Cattedrale, sede della Diocesi di Antananarivo, e le altre vecchie dimore nobiliari.
Per quanto riguarda invece la Città inferiore – ricordiamo che la città sorge su un crinale roccioso suddiviso nelle tre alture di cui si parlava sopra – qui venivano e vengono ospitate le varie attività commerciali e artigianali della numerosa popolazione locale. Ancora più che nella Città superiore, è evidente qui l’influsso che i colonizzatori europei hanno saputo esercitare: le case della alta borghesia, infatti, si sono ispirate allo stile dell’architettura inglese, nazionalità questa che ha mosso all’azione evangelizzatrice numerosi missionari provenienti dal vecchio Continente, i quali erano soliti edificare in legno. Poi, con l’avvento della modernità, anche per Antananarivo è giunto il momento di cambiare e al legno si è sostituita la pietra, con una generale ristrutturazione cittadina. Oggi, la capitale malgascia è animata da un intenso fervore turistico e culturale: nei settori più moderni della città, molte sono le attrazioni che animano la movida notturna, rivolte sia ai locali che ai visitatori, tenendo sempre in considerazione l’Oceano, che fluisce vicino e sempre presente, tutt’intorno a un’isola meravigliosa.

PER PUNTI

  • Cattedrale
  • Haute Ville
  • Manjakamiadana
  • Museo Andafiavaratra Palace
  • Palazzo reale
  • Parco dei Lemuri
  • Piazza Andohalo
  • Rova