Bangkok, capitale della Thailandia, è come diverse altre metropoli orientali una tigre in via di sviluppo, per la quale il turismo ha giocato il ruolo di fattore fondamentale di crescita. Estesa area urbana, dove tradizioni antiche e moderni flussi di evoluzione industriale coesistono creando un insieme unico e affascinante, questa meta attira anno per anno molti viaggiatori, per quanto le tensioni politiche degli ultimi anni abbiano rallentato il numero delle visite. Ciononostante, la città mantiene il suo carattere di destinazione tutta da scoprire, ricercare e vivere.

Panorama di Bangkok

Panorama di Bangkok By: Evo Flash

Bangkok sorge sulle rive del fiume Chao Phraya, i cui numerosi canali che attraversano la città hanno fatto sorgere l’appellativo di Venezia dell’Est. Una visita della metropoli potrebbe cominciare dal centralissimo Gran Palazzo Reale, che costituisce la sede ufficiale dei re thailandesi dal 1785. Costruita sotto il regno di Rama I, la sontuosa residenza regale è articolata in un insieme di edifici più volte modificati nel corso degli anni e separati da lussureggianti cortili interni.

Tra i vari ambienti, spicca senza dubbio la Sala del Trono, realizzata attraverso una curiosa commistione tra stile rinascimentale italiano e quello classico thailandese, e il cosiddetto Tempio del Buddha di Smeraldo. Quest’ultimo esemplare architettonico appartiene alla categoria dei Wat, ovvero dei maggiori edifici di culto del Paese, e prende il nome dal simulacro del dio, qui venerato e realizzato in diaspro verde per un’altezza di 45 centimetri. Il sacro Tempio, definito Wat Phra Kaew, svolge anche il ruolo di Cappella Reale e lo stesso Buddha di smeraldo è stato assunto a nume tutelare dai regnanti thailandesi. Una curiosità a proposito di questa statua: essa indossa tre completi realizzati in oro, che vengono messi a rotazione, uno per volta, per determinati periodi dell’anno, ed è lo stesso monarca a incaricarsi della sacra sostituzione di vestiario, che avviene il primo giorno di luna calante durante il quarto, l’ottavo e il dodicesimo mese dell’anno, date significative in quanto segnano l’avvicendarsi delle stagioni in questo Paese.

Da annoverare quali illustri esempi dell’architettura religiosa locale sono altri due prestigiosi templi: il Wat Pho, che ospita una delle più prestigiose scuole al mondo di massaggio thailandese, e il Wat Arun, affacciato sul sopra citato fiume che attraversa Bangkok. Questo straordinario edificio, in particolare, sorge nel popoloso quartiere di Thonbouri e come al solito si suddivide in realtà in una serie di edifici religiosi collegati e gravitanti intorno alla costruzione centrale, incredibilmente realizzata con piastrelle policrome di ceramica cinese, che rifulgono alla luce del sole, soprattutto durante le prime ore del mattino, al punto da aver conferito a tale costruzione l’appellativo di Tempio dell’Alba.

Un altro luogo simbolo della capitale thailandese è la casa museo appartenuta a Jim Thompson. Costui era un imprenditore statunitense vissuto nella prima metà del XX secolo che ha notevolmente contribuito a incrementare lo sviluppo dell’industria tessile locale. Per vivere a Bangkok, si è fatto costruire un complesso di case in durissimo legno teak, in elegante stile thai. Oggi la sua dimora è divenuta, come detto, un museo aperto al pubblico, coniugando la vocazione turistica al commercio della seta che qui è tutt’oggi possibile acquistare. In particolare, la dimora di Thompson si distingue per l’eleganza degli arredi, che costituiscono un evidente esempio dell’influenza che la Thailandia è sempre riuscita a esercitare sugli stranieri, quale favolosa meta orientale. Nel caso specifico, poi, il carattere di mistero è ulteriormente accentuato dalla figura dello stesso Thompson, che durante la sua esistenza ha mascherato la sua vera attività di spia dietro a quella dell’imprenditore tessile. In modo altrettanto misterioso si è conclusa la sua parabola terrena, essendo lui morto in Malesia nel 1967, benché dei suoi resti nulla sia stato ritrovato. Insomma, ce n’è per tutti i gusti a Bangkok, per il visitatore che desideri osservare le antiche movenze dell’esistenza quotidiana della gente locale, o che voglia assaporare il fluido divenire di una metropoli in costante espansione attraverso la felice sintesi tra modernità e tradizione.

PER PUNTI

  • Ferrovia Mae Klong
  • Fiume Chao Praya e canali di Bangkok
  • Galleria Nazionale di Bangkok
  • Gita in vaporetto
  • Grande Palazzo Reale
  • Mercato dei fiori
  • Mercato sul fiume
  • Parco del Siam
  • Parco Suan Luang
  • Patpong
  • quartiere cinese
  • Siam Paragorn
  • Street Shopping a Bangkok
  • Sukhumvit
  • Tempio Arun
  • Tempio Pho o del Buddha Sdraiato
  • Tempio Trimit (del Buddha d’oro)
  • Wat Phra Kaew