Bizzarra, eccentrica, estrema, pulsante, Barcellona è tutta meravigliosamente animata! Il suo temperamento, la vena edonistica, il crogiolo di capolavori d’architettura, la fiumana, perfino gli schiamazzi notturni lungo l’accalcatissima Rambla sono adorabili!

Parc Güell di Antoni Gaudì

Parc Güell di Antoni Gaudí By: Red-made


Il cuore gotico della Ciutat Vella, l’antica Plaza de Sant Jaume, il lungomare della Barcelloneta, El Chiringuito, l’Opium, Port Vell, Port Olimpic, l’animata Ribera, il turbolento El Raval, i punkabbestia di plaza del trippy (Piazza Orwell), la Ciutadella, i folkloristici musicanti del Park Güell, la maestosità della Sagrada – sembra sgorgata dalla pietra! – la passeig de Gracia, casa Batllò, la Pedrera,Gaudì era un genio! oltre che il più celebre esponente dell’architettura organica ),  il fermento colorato della Boqueria, le bancarelle di pesce, frutta e verdure, le gustosissime tapas, la paella, la sangria, la caipirinha… Camminare in lungo e in largo per respirare il fermento catalano senza averne mai abbastanza!

Barcellona è una città di grande vivacità culturale in grado di attirare turisti di tutte le età, è un perfetto connubio tra storia ed avanguardia, un luogo in cui il gotico convive con l’architettura organica, dove gli inserti moderni del Villaggio Olimpico, sorti in occasione delle olimpiadi del 1992, confinano con la Barceloneta (piccola Barcellona), tradizionale quartiere di marinai e pescatori, passaggio obbligato per arrivare al mare.

La metropoli spagnola è celebre per la sua Rambla, il viale alberato in cui ad ogni ora del giorno e della notte ci si abbandona al rituale del passeggio immersi tra negozi, ristoranti, artisti di strada, venditori, cartomanti. Sulla Rambla si trova anche il Mercat de Sant Josep de la Boqueria, il più celebre mercato coperto d’europa che con il suo mix sgargiante di odori, colori e sapori rappresenta un’esperienza imperdibile: ci sono bancarelle dove assaggiare di tutto, banchi di pescato dove ti grigliano frutti di mare al momento, in un bailamme di fumo e odore d’aglio e olio, ci si siede, ma al bancone ed è veramente tipico.

Il Barrio Gotico, quartiere del centro storico, ha un carattere spiccatamente medioevale, passeggiare per le vie anguste (carrers) e le piazzette è come fare un tuffo nel passato, centro culturale della città fin dalle origini, è ricco di negozi, ristoranti e splendidi edifici in stile gotico come la Cattedrale.

Uno dei simboli più rappresentativi della città è senza dubbio la Sagrada Familia (Temple Expiatori de la Sagrada Família), opera ancora incompiuta con annesso il museo che mostra le fasi costruttive, una basilica dallo stile unico ed innovativo punta di diamante della città e dell’operato di Gaudì.

Ma Barcellona è adorabile non solo il contenuto, ma anche per il contenitore, “la struttura” diciamo. Gli edifici, le vie, l’urbanistica, le piazze, i mezzi di trasporto, la Guìa de la Ciudad. Allora diventa bella tutta. Le alture dietro la città. Il panorama dal promontorio di Montjuic. Il quartiere dietro via Augustea che si alza verso il sole. Arrivarci da carrer de Muntaner, lunghissima, stretta e direttrice mare-monti. La avenida Diagonal: la più lunga via urbana! Il quartiere della carrera/estaciò/placa des Sants… la fascinazione della pietra, come Moretti in Caro Diario.

PER PUNTI

  • Boqueria
  • Barceloneta
  • Barrio Gotico
  • Ciutadella
  • El Raval
  • Casa Batlló
  • Montjuic
  • Parc Güell
  • Passeig de Gracia
  • Pedrera
  • Piazza Orwell
  • Plaza de Sant Jaume
  • Port Olimpic
  • Port Vell
  • Rambla
  • Ribera
  • Sagrada Familia