Capitale e città più popolosa della Romania, negli ultimi tempi Bucarest è stata definita come una delle città di segrete d’Europa: la sua architettura maestosa dal sapore monumentale e novecentesco, affascina il turista a cui è offerta la possibilità di perdersi tra le sue strade e le sue attrazioni, tra cultura, svago e movida. Bucarest sorge a sud della Romania, sul fiume Dambovita che nel 1459 l’ha vista sorgere stando a quanto dichiarato dalle antiche scritture. E’ una di quelle città che hanno avuto uno sviluppo lento e che porta sulle spalle le grosse perdite e distruzioni della Seconda Guerra Mondiale ma anche del terremoto del 1940. Qualche anno dopo la città ha visto la salita al potere dei comunisti giunti al potere grazie all’URSS che abolita la monarchia ne ha fatto una dittatura comunista. I terremoti sono stati però la più grande piaga per questa città, che ha dovuto continuamente fare, costruire e vedersi disfare: negli anni 70’ infatti un nuovo terremoto ha sconvolto Bucarest distruggendone il centro storico, sostituito poi da un quartiere composto da edifici dagli stilemi comunisti.

Palazzo del Parlamento a Bucarest

Palazzo del Parlamento a Bucarest By: Alessandro Bonvini

Tra questi edifici divenuti iconici sono il Centro civico e il Palazzo del Popolo, stimato come l’edificio più esteso del mondo dopo il Pentagono. Dal 1989 inoltre è poi partita un’importante operazione di ricostruzione, che ha reso i quartieri rurali vivibili con la nascita di nuovi quartieri cittadini. E’ l’anno del colpo di stato, e poco dopo verrà eletto il Primo Ministro che segnerà una nuova era per Bucarest.

Nonostante la storia travagliata, Bucarest è però la città della gioia: dall’etimologia del suo nome infatti si ricava questa traduzione,e potremmo dire anche dal suo volto: l’architettura di ispirazione francese e la sua atmosfera cosmopolita le sono valse il soprannome di Piccola Parigi. Un piccolo gioiello che con le sue gallerie d’arte, ristoranti, bar, musei e monumenti promette un esplorazione all’insegna della cultura ma anche calore e umanità, che ogni anno sorprendono i suoi numerosi turisti. Si parla quindi oggi di una nuova Bucarest in seguito alle diverse ricostruzione che ci sono state: le piazze e i numerosi boulevards ne caratterizzano la struttura. Tra le strade principali ricordiamo la Bulevardul Balcescu e la Bulevardul Unirii, che scorrono in parallelo e che sotto il regime comuniste sono state ampliate. Tra i monumenti da non perdere c’è sicuramente il già citato Palazzo del Popolo che oggi è la sede del parlamento: l’edificio non solo è un piacere visivo, ma osservandone l’architettura è possibile ricomporre gli ultimi anni della storia della città. La struttura infatti combina elementi di origine diversa, è infatti un tardo esempio di classicismo socialista, e racchiude ben 3.100 stanze. Oggi è ampiamente aperto alle visite turistiche. Tra le piazze più belle da non perdere c’è Piazza della Repubblica con la nota chiesa Cretulescu che risale al 1722, esempio dello stile bizantino che caratterizza molte delle chiese di Bucarest, come Curtea Veche, il monastero Antim, Stavropoleos e Spiridon che risalgono tutte al settecento.

Tra gli edifici immancabili non dimenticare di fare una visita all’Auditorium Ateneul Roman: in stile neoclassico è oggi sede di magnifici concerti della filarmonica George Enescu. In anni dispari l’edificio accoglie anche il Festival- concorso internazione della musica classica dedicato proprio ad Enescu, uno dei più grandi compositori e direttori d’orchestra. Voglia di distese verdi dopo una lunga giornata tra escursioni, visite e tour culturali? A Bucarest ci sono due parchi: uno è il Parco Cismigiu con numerosi chioschi ed aree dedicate ai bambini, e un tranquillo lago da navigare noleggiando una barca. All’interno è famosa l’aiuola circondata da sedici busti di scrittori rumeni è il monumento dedicato ai militari francesi caduti in Romania durante la prima guerra mondiale. L’altro parco è invece il Parco Herastraui, che ospita il Museo Satului ma anche parchi giochi, mostre floreali e ristoranti. Se amate gustare piatti tipici, non perdete l’orso e i mici: si tratta di piccole e deliziose salsicce speziate, affiancante da un misto di carne di maiale, mucca e pecora. E ancora le ciorbe, zuppe con trippa e brodo di panna.

PER PUNTI

  • Auditorium Ateneul Roman
  • Bulevardul Balcescu
  • Bulevardul Unirii
  • Chiesa della Corte Antica
  • Curtea Veche
  • Monastero Antim
  • Museo Satului
  • Palazzo della Casa di Risparmio
  • Palazzo del Parlamento
  • Parco Cismigiu
  • Parco Herastraui
  • Piazza della Repubblica
  • Spiridon
  • Stavropoleos