Buenos Aires è la capitale dell’Argentina, nonché una delle forze portuali e delle maggiori metropoli dell’intero continente sudamericano. Patria del Tango, il sensuale ballo che qui ha avuto la sua codificazione artistica e ormai simbolo dello spirito argentino nel mondo, questa città è riuscita tra alti e bassi ad andare avanti nel corso di una storia non sempre facile, ma certo ricca della commistione tra genti di cultura e origini differenti. È proprio da questo mix culturale che Buenos Aires tra la sua forza personale e unica, una caleidoscopica galassia di quartieri detti anche barrios ciascuno con una storia e una tradizione differenti: a tal proposito non è certo da trascurare la grande percentuale di emigrati italiani, i quali costituiscono un’importante comunità allofona. Benché infatti la lingua madre sia lo spagnolo in Argentina, ancora molti dialetti originari della nostra penisola sono sopravvissuti, parlati in casa e nelle situazioni meno ufficiali.

Città di Buenos Aires

Città di Buenos Aires By: Werner Bayer

Cuore della metropoli argentina è la famosa Plaza de Mayo, un luogo simbolo per l’intero Paese. Fulcro politico della nazione, la piazza prende infatti nome dal Maggio 1810, quando prese avvio il processo d’indipendenza dalla Spagna, conclusosi nel 1816. Qui si affacciano alcuni dei più importanti monumenti locali: innanzitutto la Casa Rosada, sede del governo che deve la sua denominazione al colore di facciata, elegante edificio realizzato nel XIX secolo e frutto di un eclettismo di stili diversi. Qui hanno collocazione gli uffici del Presidente della Repubblica e il Museo del Governo, una raccolta di oggetti e monumenti legati alla storia politica dell’Argentina. Altra importante costruzione che si affaccia sulla Piazza è la Cattedrale dedicata alla Santissima Trinità: costruita nel 1752, la Chiesa riceve un prospetto neoclassico durante il secolo successivo ed è caratterizzata da una pianta a croce latina a 5 navate. Altra piazza e luogo simbolo della città è senza dubbio Plaza de la Republica, al cui centro torreggia un Obelisco, tra le cartoline più note di Buenos Aires, eretto nel 1936 in ricordo del quarto centenario della fondazione della capitale e recentemente sottoposto a restauro e ulteriormente valorizzato grazie a un sistema complesso d’illuminazione al LED che consente di ammirarne in toto la sua elegante semplicità.

Sulla centralissima Avenida 9 de Julio, uno dei viali più ampli al mondo, si affaccia un altro straordinario gioiello del passato, il Teatro Colon, tra i più importanti luoghi in assoluto dell’arte lirica mondiale. Costruito nella sede attuale e inaugurato nel 1908, sul suo prestigioso palcoscenico si sono esibiti i migliori cantanti al mondo, da Maria Callas a Luciano Pavarotti, unitamente ai più importanti musicisti e direttori d’orchestra. Teatro classico, certo, ma anche incline alla modernità, se si considera il fatto che, a seguito di un accurato restauro, nel 2010 si è svolto qui un imponente spettacolo 3D al quale hanno assistito migliaia e migliaia di persone. Su Avenida de Mayo, è possibile invece riscontrare un inponente esempio di architettura civile, ovvero il Palacio Barolo. Esso è stato costruito dall’italiano Mario Palanti tra il 1919 e il 1923, e all’epoca costituiva l’edificio più alto del Paese e dell’intero Sud America. Da notare come curiosità che l’artefice ne ha realizzato una copia gemelle a Montevideo, capitale dell’Uruguay. Il Palazzo, in un elegante stile eclettico curato sino nei minimi dettagli, venne realizzato per un imprenditore tessile e a quasi un secolo di distanza non ha affatto smarrito il suo spirito moderno e imponente.

Per cogliere davvero lo spirito cosmopolita di Buenos Aires, il viaggiatore non deve affatto esimersi dall’aggirarsi per i numerosi quartieri cittadini, come detto in introduzione: si tratta infatti di città dentro la città, nelle quali è possibile osservare alla radice le comunità culturali che costituiscono la popolazione della capitale argentina. Si va così nel Quartiere Palermo, il più grande della città, dove si trovano molte eleganti dimore della middle class, per i viali alberati e per il Parco Tres de Febrero, celebre per i suoi giardini di rose e per la presenza del planetario cittadino intitolato a Galileo Galilei. Altro spazio importante di questo barrio, il Palermo viejo, ovvero la parte più antica, dove permane tutt’oggi l’elegante commistione tra antico stile coloniale marrone e influssi architettonici più recenti, com’è tipico dei centri di fondazione coloniale, nonché paradiso dei locali alla moda e più dispendiosi alla base di un’animata movida notturna. E ancora si ritrovano i quartieri ebraici, giapponesi, tedeschi, arabi, ciascuno con i suoi profumi e i suoi ritmi che rimandano a memorie e a radici lontane.

PER PUNTI

  • Avenida 9 de Julio
  • Avenida de Mayo
  • Barrio La Boca
  • Barrio Microcentro
  • Barrio Monserrat
  • Barrio Palermo
  • Barrio Puerto Madero
  • Barrio Recoleta
  • Barrio Retiro
  • Barrio San Telmo
  • Casa Rosada
  • Cattedrale Santissima Trinità
  • Museo del Governo
  • Obelisco
  • Palacio Barolo
  • Palermo Vejo
  • Parco Tres de Febrero
  • Plaza de la Republica
  • Plaza de Mayo
  • Teatro Colon