Capitale del Venezuela, avvolta da una fama e da un fascino sinistro, Caracas sorge nella zona centro-settentrionale del paese, a 800 metri sul livello del mare e dista quindici chilometrici circa dal Mar dei Caraibi. Pericoli e attrazioni sembrano bilanciarsi all’interno di questa città tutta da scoprire, e in cui basta sapersi addentrare con coscienza per non perdersi neppure un dettaglio di questo suo ambiguo fascino. E’ Diego De Losada, un esploratore spagnolo a fondare nel 1957 Caracas, il cui nome trae spunto dagli abitanti indigeni che la popolavano. Caracas non è mai riuscita ad imporre una certa importanza nel paese in cui sorge: in età coloniale e nell’ottocento il suo ruolo di centro amministrativo con poche decine di migliaia di abitanti appariva alquanto dormiente. E’ solo nel Novecento infatti che Caracas è diventata un propulsore centro economico dell’America Latina, grazie ad una fiorente industria petrolifera coincisa con un rilevante aumento della popolazione. Personaggio strettamente legato alla storia di Caracas è Simòn Bolivar, nato e vissuto a Caracas. Oggi la sua casa è divenuta un museo aperto al pubblico.

Plaza El Venezolano, Caracas

Plaza El Venezolano, Caracas By: Cristóbal Alvarado Minic

Uno degli aspetti più caratteristici della città è la sua conformazione urbanistica: come Rio de Janeiro e Bogotà ha una alta densità di popolazione in uno spazio limitato perché circondato da montagne, motivo per cui tende a crescere verticalmente. Il fascino sinistro della città, che riesce ad offrire in un solo spazio la faccia della ricchezza e della povertà appare molto chiaro nella sua struttura: da un lato edifici alti, grattacieli e appartamenti, dove sorge anche El Rosal, cuore finanziario della città, e le più importanti imprese nazionali e internazionali con le banche. Dall’altro lato il paesaggio parla della parte più povera della popolazione: qui sorgono i barrios, quartieri situati sulle montagne prossime alle città, dove i servizi pubblici e le case sono precari. Coprono gran parte delle montagne che circondano la città, quasi segnando una linea di confine tra la città e la periferia.

Strade lunghissime e strette sono una costante di Caracas che nelle sue pronunciare contraddizioni offre attrazioni culturali e di svago al turista che vi si addentra. Numerosi sono gli edifici religiosi, tra cui spicca la Cattedrale di Caracas risalente al 1567 che ha conservato inalterata la sua facciata coloniale, e che oltre ai normali rintocchi di campana esiste un orologio che può suonare delle canzoni. La chiesa è particolarmente importante anche perché è qui che è stato battezzato il rivoluzionario Simòn Bolivar, a cui è legata anche la Chiesa di San Francisco, dove ha ricevuto il titolo di Libertador. La chiesa però è anche un esempio dell’arte barocca latinoamericana e custodisce al proprio interno il retablo, una pala d’altare che al momento è il pezzo meglio conservato dell’arte coloniale venezuelana.

Tra gli edifici storici spicca il Pantheon Nazionale, mausoleo della patria che conserva le ceneri di Bolivar e di altri 140 eroi nazionali e persone importanti per la storia del Venezuela, e il Palazzo di Miraflores, sede dell’ufficio del Presidente della Repubblica. E ancora da non perdere è il Complesso Centro Simon Bolivar, complesso urbanistico che racchiude le Torri del Silenzio e anche importanti piazze come Plaza Diego Ibarra, Plaza Caracas e Plaza O’leary. Il centro della città si colloca nella zona che va da El Silencio a Chacao: grandi magazzini, banche ed uffici animano questo spazio, che accoglie anche la linea principale della metropolitana che vi sarà indispensabile per raggiungere i poli più attrattivi della città. Per gustare un po’ della cucina tipica, lasciatevi conquistare dai quartieri di Altamira e Las Mercedes: riso, fagioli neri e carne sono alla base della cucina locale, ma pietanze particolari sono le arepas, focacce di mais ripiene, e le empanadas, frittelle con formaggio o carne. Da accompagnare rigorosamente con tanta birra!

PER PUNTI

  • Architettura coloniale
  • Basilica minore Santa Capilla
  • Basilica Santa Teresa
  • Casa Amarilla
  • Casa Natale di Simón Bolívar
  • Cattedrale di Caracas
  • Chiesa de San Francisco
  • Chiesa Nuestra Señora de Coromoto
  • Città Universitaria di Caracas
  • Delta e Canaima
  • Galleria Nazionale d’Arte
  • Museo Alejandro Otero
  • Palazzo di Miraflores
  • Palazzo Federale Legislativo
  • Panteon Nacional
  • Parco Los Chorros
  • Parco Nazionale El Avila
  • Piazza Bolivar
  • Torri del Parque Central