Sulle rovine di Tenochtitlan, la vecchia città azteca, a 2000 m di altitudine sorge Città del Messico. Questa città è un potpourri di etnie diverse, per lo più amerindi e mestizos, che convivono e si fondono dando vita all’orgogliosissimo popolo messicano. La visita di Città del Messico deve partire da quello che è considerato il centro dell’identità messicana ovvero Plaza de la Constitución, conosciuta come “el Zocalo”, cioè “basamento” su cui doveva essere eretto il monumento all’indipendenza, sostituito oggi da un’altissima bandiera messicana. Su questa piazza, che si trova nel centro storico ed è una delle più grandi al mondo, fanno capolino due importanti edifici, primo fra tutti il Palacio Nacional, oggi sede del potere esecutivo, che nasce dalle ceneri dell’antico palazzo dell’imperatore azteco Montezuma.

Frida Kahlo, Città del Messico

Frida Kahlo, Città del Messico By: Playing Futures: Applied Nomadology

Al suo interno è possibile ammirare i favolosi murales di Diego Rivera, famoso per la tematica sociale delle sue opere in cui racconta la storia del popolo messicano. La casa di sua moglie, la pittrice latinoamericana più famosa del XX secolo Frida Kahlo, è oggi un museo che accoglie le sue opere maggiori. Come non notare poi la monumentale facciata della maestosa Catedral Metropolitana, chiesa cattolica fatta costruire da Hermán Cortés sui resti degli antichi templi, quasi a voler purificare la città dalle originarie tradizioni azteche. Non lontano da qui si possono visitare le rovine del Templo Mayor, ovvero tutto ciò che rimane dell’antica città saccheggiata dagli europei.

Dal Palazzo Nazionale, passeggiando nell’elegante Paseo de la Reforma, vi imbatterete nell’altissima colonna dell’Indipendenza, conosciuta come el Ángel, anche se in realtà raffigura la Nike, la dea alata della vittoria con in mano una catena spezzata, simbolo di libertà dal dominio spagnolo. Continuando la vostra passeggiata entrerete nel Bosque de Chapultepec, una delle oasi verdi più estese all’interno della città in cui potrete ammirare giardini botanici, edifici contemporanei, centri commerciali e il castello che prende il nome del parco, un tempo palazzo imperiale, oggi sede del Museo Nacional de Historia. All’interno del Bosque giornalmente avviene il rituale dei Voladores de papantla, uno spettacolo da non perdere: quattro uomini vestiti con abiti tradizionali coloratissimi si “librano in volo”, legati con delle corde ad un palo alto 20 metri sulla cima del quale uno di loro suona una melodia armoniosa con un tamburo e un flauto. Per avere una visuale di tutta Città del Messico non dovrete far altro che salire sul Mirador de la Torre Latino, un grattacielo altissimo, considerato uno degli edifici più sicuri al mondo per la sua struttura in acciaio, capace di resistere ai terremoti più violenti. Affacciandovi noterete l’elegante il Palacio de Bellas Artes in stile art déco, al cui interno sono ospitati un importante museo e un famoso teatro.

Meta privilegiata dei credenti cattolici è poi la Basilica Nuestra Señora de Guadalupe, situata della periferia della città sul monte Tepeyac. Al suo interno è conservato il mantello di Juan Diego, un azteco convertito al cattolicesimo dopo l’apparizione di Maria. Se vi trovate in Messico l’1 e il 2 novembre avrete la possibilità di assistere alla festa del Dia de los Muertos, che contrariamente al nome è una delle feste messicane più colorate e curiose. Secondo la tradizione, i morti tornano a trovare i vivi che si preparano ad accoglierli con fiori, musica, danze, candele, cibo e dolcetti di zucchero colorati a forma di teschio.

PER PUNTI

  • Basilica Nuestra Señora de Guadalupe
  • Bosque de Chapultepec
  • Casa Museo di Frida Kahlo
  • Catedral Metropolitana
  • Colonna dell’Indipendenza
  • Festa del Dia de los Muertos
  • Mirador de la Torre Latino
  • Murales di Diego Rivera
  • Museo Nacional de Historia
  • Palacio de Bellas Artes
  • Palacio Nacional
  • Paseo de la Reforma
  • Plaza de la Constitución
  • Templo Mayor