Cracovia, città che diede i natali a Giovanni Paolo II e un tempo capitale della Polonia, è tutt’oggi il principale centro culturale ed artistico del paese.
Proprio nella Stare Miastro, la Città Vecchia, si può passeggiare nella piazza medievale più grande d’Europa, la Rynek Glowny, anche conosciuta come la piazza del Mercato Principale, circondata da antichi palazzi e costruzioni in mattoni. Qui si trova anche una delle icone più riconoscibili della città, il Sukiennice, edificio in stile rinascimentale sede del mercato dei tessuti. Rimanendo sempre nei paraggi, non potrete non visitare l’edificio religioso più conosciuto della città, la Basilica di Santa Maria con le sue imponenti torri, nota agli abitanti di Cracovia come Mariacki, una chiesa gotica costruita in mattoni. A guardia della città ancora oggi c’è il Barbacane, un avamposto fortificato a protezione della Porta Floriana a cui è collegato da un passaggio coperto costruito sopra il fossato.

Cracovia, Piazza del Mercato

Cracovia, Piazza del Mercato By: Red-made

L’altro nucleo storico di Cracovia sorge sulla collina di Wawel dove svetta il castello reale e la cattedrale, luogo privilegiato da cui godere del panorama della Vistola, il fiume che attraversa la città. La leggenda narra che questa collina fosse abitata da Smok Wawelski, un grande drago che fu ucciso dal principe Krakus il quale fondò la città di Cracovia proprio sulla grotta, dimora del mostro. La cattedrale, dove un tempo venivano incoronati e sepolti i regnanti polacchi, è stata definita come il più bell’esempio di Rinascimento toscano a nord delle Alpi. Nel suo complesso ospita la celebre Cappella di Sigismondo, uno degli esempi architettonici più pregevoli della città che tra l’altro accoglie anche la titanica campana di Sigismondo. Il castello invece è oggi sede di un museo in cui è conservata un perla tutta italiana, ovvero la celeberrima opera d’arte di Leonardo da VinciDama con L’ermellino”.

Dal castello, prendendo la Ulica Kanonicza, la via dei Canonici, arriverete nel nucleo urbano. Per un certo periodo in questa via soggiornò anche Woytila ed oggi le sue stanze sono state trasformate in una parte del Museo dell’arcidiocesi a lui dedicato. Anche a Cracovia, come in molte altre città dell’est Europa, è presente il quartiere ebraico, il Kazimierz, oggi ricco di monumenti restaurati, sinagoghe, caffè e ristoranti di cucina tipicamente ebraica. Camminando tra le stradine di pietra del quartiere si respira lo spirito di questa cultura millenaria, grazie anche alla presenza dei caratteristici luoghi di culto, alle facciate delle case in via Jozefa con scritte in lingua yiddish e alla tradizionale stella di Davide. Varrà quindi la pena ricavare un po di tempo per visitare l’unica sinagoga ancora in uso, la Remuh e fare un giro al Museo Giudaico e al Museo Storico di Cracovia ospitati nella Sinagoga Stara, la più antica. Proprio in questo quartiere poi vennero girate alcune scene del famoso film “Schindler list”.

Cracovia è anche un’importante città degli studi ed è sede dell’antica Università Jagellonica, così chiamata per onorare la dinastia reale. Fondata nel 1364 è una delle più longeve università d’Europa e del mondo. Di particolare interesse la sua biblioteca che ospita stampe antichissime tra cui l’originale manoscritto di Copernico che qui fu anche insegnate. Se vorrete poi vedere un esempio di città interamente progettata e costruita secondo i dettami del socialismo, allora dovrete inoltrarvi nella zone di Nowa Huta, letteralmente “nuova acciaieria”, nata come quartiere industriale per volere di Stalin.

PER PUNTI

  • Barbacane
  • Basilica di Santa Maria
  • Biblioteca dell’Università Jagellonica
  • Castello reale
  • Cattedrale del Wawel
  • Collina di Wawel
  • Kazimierz
  • Museo dell’arcidiocesi
  • Museo Giudaico
  • Museo Storico di Cracovia
  • Nowa Huta
  • Porta Floriana
  • Remuh
  • Rynek Glowny
  • Sinagoga Stara
  • Stare Miastro
  • Sukiennice
  • Ulica Kanonicza
  • Via Jozefa