Dakar è la capitale del Senegal, nonché una delle metropoli più cosmopolite e importanti dell’interno continente africano. Essa si affaccia sull’Oceano Atlantico occupando quasi per intero la Penisola di Capo Verde, avamposto dell’Africa nordoccidentale, così chiamato dagli antichi colonizzatori europei nel corso del XV secolo per evidenziare il contrasto tra queste rigogliose sponde costiere e le aride zone circostanti. Ottenuta l’indipendenza dalla dominazione francese, la città ha conosciuto un importante sviluppo, incoraggiato soprattutto dai presidenti locali che fino a tempi recentissimi hanno realizzato notevoli opere per incrementare l’attrattiva del Paese.

Parigi-Dakar

Parigi-Dakar By: viajesyturismoaldia

Certamente, Dakar è nota ai più quale destinazione finale della corsa rally e anche motociclistica nota come Parigi-Dakar.
La competizione, nata nel 1979, ha quasi sempre mantenuto come meta ultima la capitale del Senegal, mentre ha spesso mutato punto di partenza. Sino al 2007 la gara, a cui prendono parte auto, moto, camion e quad, prevedeva un avventuroso percorso che partiva dall’Europa per poi dispiegarsi attraverso vari Paesi africani e lungo il Deserto del Sahara, prima di giungere infine all’agognato traguardo. Negli ultimi anni, tuttavia, la manifestazione è stata dislocata in Sudamerica a seguito della minaccia di attentati terroristici; è sopravvissuta comunque la denominazione Dakar, a sottolineare l’importanza che la capitale senegalese continua ad avere ancora nell’immaginario collettivo. Bisogna però ricordare anche che la Parigi-Dakar non è stata sempre molto celebre per la sua natura avventurosa, ma anche per l’alta pericolosità del tracciato, che ha mietuto numerose vittime nel corso degli anni.

Centro culturale di notevole rilievo, come già detto sopra, Dakar è sede di numerose istituzioni a carattere scientifico. Molte di queste ruotano intorno alla principale Università del Paese, la Cheikh Anta Diop, e abbracciano vari campi dello scibile umano: a titolo di esempio possiamo citare l’IFAN, acronimo per Istituto Fondamentale dell’Africa Nera, che si pone come importante centro di studio per le scienze sociali e per la fisica, tanto importante da vantare diverse succursali in tutto il continente africano. A questo istituto è inoltre annesso un museo etnografico incentrato essenzialmente sulle culture che hanno costellato il settore occidentale dell’Africa. Altre prestigiose istituzioni intorno a cui ruota la vita culturale della capitale senegalese sono ad esempio il Teatro Nazionale Daniel Sorano, fondato nel 1967 dal Presidente Leopold Sedar Senghor e capace di accogliere 1000 spettatori; il Village des Arts, centro di ricerca e creazione artistica fondato nel 1976 allo scopo di sostenere e incrementare la produzione artistica locale: articolato in circa 50 laboratori e studi artistici, il Village si pone come fulcro di un polo multidisciplinare nel quale si organizzano mostre, convegni, conferenze e concerti che abbracciano i vari campi dell’ espressione artistica, dalla pittura, alla scultura, alla fotografia, alla ceramica e alle rappresentazioni video. La produzione contemporanea degli artisti senegalesi può essere invece osservata presso la Galleria nazionale, situata nel centro di Dakar e qualificata come spazio espositivo di arte contemporanea.

Una vivacità notevole, dunque, quella di Dakar, che può essere simboleggiato dal famoso Monumento al Rinascimento Africano, grande scultura bronzea inaugurata nel 2010 e voluta dal Presidente senegalese Abdoulaye Wade in occasione del cinquantesimo anniversario dell’indipendenza del Paese. La statua è rivolta verso l’Oceano Atlantico e sorge su una collina alta 100 m, raffigurando una famiglia che esce da una montagna: le figura imponenti, statuarie, hanno suscitato un vivo dibattito nel Paese in merito ai costi di realizzazione, allo stile perseguito, alle questioni ideologiche implicate. Dakar è così ben oltre che la semplice destinazione di una gara per mezzi a motore. C’è molto di più qui, da cogliere, osservare e interiorizzare, ponendosi nel sempre acceso fervore di una città protesa verso il futuro.

PER PUNTI

  • Cheikh Anta Diop
  • Isola di Gorée
  • Lago Rosa
  • Mercato Sandaga
  • Monumento al Rinascimento Africano
  • Museo Casa degli Schiavi
  • Teatro Nazionale Daniel Sorano
  • Village del Arts