Lecce viene spesso definita la “Signora del Barocco”, poiché quello presente qui è un baracco unico nel suo genere e che dà mostra di sé nelle guglie, nei portali, nelle chiese, nei monumenti e nelle abitazioni del centro storico. I motivi che ricorrono sono le composizioni floreali con fantasiose soluzioni geometriche, ricchi di cesti traboccanti di frutta di ogni specie, puttini che danzano e cantano in una coreografia di piacere.

Piazza del Duomo Lecce

Piazza del Duomo a Lecce – By: Verity Cridland

Il centro storico di Lecce è composto da vicoletti e stradine che nascondono bellissimi palazzi, balconi decorati ed innumerevoli chiesette. Qui troverete un raro gioiello, Piazza Duomo uno dei pochi esempi di piazza chiusa in cui un tempo di notte, venivano chiuse le porte ancora oggi presenti, anche se non del tutto intere. Questa bella piazza ospita a sua volta un altro capolavoro barocco, il Duomo dedicato a Maria SS. Assunta la cui facciata, molto sobria a raffinata stona con l’ingresso secondario. Ma oltre al Duomo, in questa splendida piazza potrete notare il Campanile e i Palazzi del Vescovado e del Seminario che contribuiscono ad accrescerne la bellezza. In così poco spazio ritroviamo tutti i periodi storici che hanno caratterizzato questa terra, dai Normanni, agli Aragonesi e agli Angioini per terminare con gli Asburgo di Spagna. Passeggiando in via Umberto I potrete ammirare la Basilica di Santa Croce, simbolo della città e del già nominato barocco leccese. Ciò che maggiormente colpisce è la sua facciata impreziosita da figure di leoni, draghi e colonne mentre al centro svetta il meraviglioso rosone romanico.
Proseguendo ancora vi ritroverete in Piazza Sant’Oronzo, cuore pulsante della vita cittadina nella quale campeggia l’altissima colonna del Santo patrono. Qui potrete ammirare l’Anfiteatro Romano, proprio nel pieno centro storico della città, una delle testimonianze più importanti dell’epoca romana che abbiamo rischiato di perdere durante le guerre e i terremoti che si sono manifestati in questa terra. Oggi è possibile visitare solo una parte dell’Anfiteatro che ancora conserva qualche opera scultorea, come quella della bellissima Dea Atena. Proprio nei pressi della piazza sorge il Castello del Re Carlo V, un tempo fortezza ma anche luogo di svago, perfetto per rappresentazioni teatrali. L’interno è riccamente decorato da capitelli e vetrate imponenti e luminose. Una leggenda è legata alla storia del Castello: pare infatti che nel corso del ‘300 gli Orsini del Balzo tenessero un orso bianco nel fossato che circondava la costruzione. L’animale oltre a rappresentare uno status symbol, riusciva ad intimorire i malintenzionati. Sempre dedicata a Carlo V è poi Porta Napoli, conosciuta anche come Arco del trionfo, ringraziamento al re per aver fortificato la città. A pochi metri da qui sorge poi l’Obelisco, al centro del Viale degli Studenti, decorato con bassorilievi, uno tra i più emblematici è quello che raffigura un delfino mentre morde una mezzaluna turca a simboleggiare la vittoria proprio contro i turchi.
Dopo aver fatto il giro del centro storico, sarà il mare a chiamarvi. Le spiagge di sabbia dorata e fondali meravigliosi sono una caratteristica tutta leccese. Sicuramente una delle più belle spiagge è Torre Pali di Salve, affacciata sullo Ionio caratterizzata da un lungo ed ampio litorale di soffice sabbia dorata, ha come peculiarità la presenza di una suggestiva torre saracena che emerge dal mare a pochi metri dalla riva.

PER PUNTI

  • Anfiteatro Romano
  • Basilica di Santa Croce
  • Castello del Re Carlo V
  • Duomo Maria SS. Assunta
  • Obelisco
  • Palazzo del Vescovado
  • Palazzo del Seminario
  • Piazza Duomo
  • Piazza Sant’Oronzo
  • Porta Napoli
  • Torre saracena
  • Torre Pali di Salve
  • Via Umberto I
  • Viale degli Studenti