Terza città della Francia, dopo Parigi e Marsiglia, l’elegante Lione sorge alla confluenza del Rodano e della Saona. Nei suoi confini, essa racchiude oltre duemila anni di storia, dalle antiche vestigia romane sino ad arrivare alle ultime, più significative conquiste dell’architettura contemporanea, al punto che l’UNESCO ha iscritto nel Patrimonio dell’Umanità diverse delle sue attrattive turistiche.

La Fresque di Lione

La Fresque di Lione By: Red-made

Cuore della città è la collina di Fourvière, che domina da ovest il centro storico ed è caratterizzata, nel contesto di un parco archeologico, dalla presenza di un teatro romano, forse il più antico della Gallia. In realtà, possiamo dire che il Fourvière sorge su un sistema di diverse alture, lungo le quali le abitazioni sono intervallate dalle traboules, ovvero dei camminamenti privati che raggiungono tutti la strada percorribile parallelamente alla Saona, su uno sfondo paesaggistico decisamente romantico. Inoltre da qui è possibile anche raggiungere una collina lionese, la Croix Rousse, quartiere dei tessitori e della manifattura della seta dove si trovano numerosi bistrot. Altro elemento pulsante della vecchia Lione è la Presqu’île, iscritta nel Patrimonio Unesco nel 1998 e sede non soltanto degli uffici amministrativi (Municipio e Comune), ma anche dei tipici ristorantini locali, i cosiddetti bouchon, dove si prepara la specialità a base di trippa e interiora.

Il Parc de la tête d’or è il più grande parco urbano di Lione, nonché di tutta la Francia: occupa un’estensione territoriale di 105 ettari e ha un lago posto al suo centro. Si tratta di una meta assai frequentata dagli amanti delle discipline sportive, quali il jogging, il ciclismo e anche le bocce, da considerarsi uno degli sport favoriti dagli abitanti della metropoli francese. Il curioso nome del parco, che ospita pure l’Orto Botanico, trae origine da una leggenda secondo la quale una testa dorata sarebbe stata celata da qualche parte all’interno dei suoi confini. Il settore orientale di Lione è invece la zona più moderna della città. Tra i massimi esempi di costruzioni all’avanguardia spicca la Maison du Livre, de l’Image et du Son realizzata dall’italiano Carlo Botta, proprio come del più celebre architetto italiano, Renzo Piano, è la “Città internazionale”, un complesso di attività terziarie e culturali comprendenti hotel, musei, un cinema, un casinò, uffici e sale conferenza.

Numerose sono le personalità e gli eventi culturali legati alla storia di Lione. La città ha dato infatti i natali ai padri della Settima Arte, i fratelli Lumière, ai quali è dedicato un museo che illustra l’evoluzione storica del cinema (Museo delle Miniature e del Cinema) lungo un percorso tematico ampio oltre 1000 metri quadrati, o all’autore de Il piccolo principe, Antoine de Saint-Exupéry, al quale invece è intitolato l’aeroporto cittadino. Le manifestazioni artistiche e culturali animano l’intensa e frenetica vita lionese e tra loro spicca la Festa delle Luci. È un evento che si tiene nel mese di Dicembre e che ogni anno attira diversi milioni di visitatori: in occasione dell’Immacolata Concezione e delle festività natalizie, la città s’illumina artisticamente con scenografie complesse e articolate volte a enfatizzare la bellezza dei vari monumenti e dei siti chiave della città. Analoga è una manifestazione musicale che si tiene nel mese di Maggio e che prende il nome di Notti sonore: per quattro giorni, l’area urbana fa da quinta a un laboratorio sperimentale di musica elettronica.

Tra antico e moderno, Lione riesce a coniugare la passione per la tradizione con il volto contemporaneo di una città all’avanguardia, dove le acque dei suoi fiumi scorrono tranquille in mezzo a un’esistenza viva, forse a volte frenetica, ma sempre capace di attirare il gusto di ogni genere di viaggiatore. Come anche Torino e Praga, Lione è posta dagli appassionati dell’occultismo a uno dei tre vertici del triangolo della magia bianca, caratterizzata dal desiderio di influenzare i fenomeni della natura mirando all’armonia tra creato ed esseri viventi che in questo dimorano.

PER PUNTI

  • Bouchon
  • Collina di Fourvière
  • Città Internazionale
  • Croix Rousse
  • Festa delle Luci
  • La Fresque
  • Maison du Livre, de l’Image et du Son
  • Museo delle Miniature e del Cinema
  • Notti Sonore
  • Parc de la tête d’or Presqu’île
  • Teatro Romano
  • Tour della Magia Bianca