Liverpool, meta preferita dai migliaia di fans dei Beatles, è una città tutta da scoprire, un posto vecchissimo che ancora oggi conserva palazzi di età Georgiana e Vittoriana eppure nuovo, pieno di arte, cultura, ma anche di vita notturna.
L’ Albert Dock, la zona del vecchio porto commerciale, un tempo la vera ricchezza della città, oggi è stata ristrutturata ed arricchita con musei ed aree per svaghi e divertimento. Per molto tempo questa zona è stata abbandonata a se stessa ma oggi qui è possibile visitare la Tate Gallery, la più importante galleria d’arte moderna di tutta la Gran Bretagna, il Museo Marittimo che racconta la storia mercantile di Liverpool, la costruzione dei transatlantici tra i quali il Titanic e le storie di emigranti verso il nuovo continente.

Foto di Liverpool By: Karen

Non poteva poi mancare un museo tutto dedicato ai figli più famosi di questa città, i Beatles. Per i veri appassionati esiste anche un tour a bordo di un caratteristico taxi nero che tocca tutte le zone e i posti più famosi citati nei testi della band: Penny lane, il parco di Strawberry Fields e le case che ospitarono l’infanzia di George, John, Paul e Ringo. Ovviamente non poteva mancare un sottomarino giallo, fatto a immagine di quello della famosa canzone, oggi collocato all’uscita dell’aeroporto di Liverpool.
Passeggiando sul lungo fiume della città, partendo da Water street, vi imbatterete nelle Tre Grazie, i tre palazzi più famosi e degni di nota di Liverpool. Il primo che incontrerete è il Royal Liver Building, una miscellanea di stili architettonici che vanno dal barocco all’art nouveau, abbellito da due torri dell’orologio su cui sono state poste due statue rappresentanti i Liver birds, gli uccelli simbolo della città. Poco distante c’è il Cunard Building la cui struttura ricorda quella di una nave perché un tempo ospitò la sede dalla compagnia di navigazione marittima Cunard, ed infine l’ultima “grazia” è rappresentata dal Port of Liverpool Building, un edificio dalla struttura monumentale in stile barocco dell’epoca edoardiana.
Esattamente alle due estremità del Hope street, troverete simbolicamente opposte le due cattedrali di Liverpool, una di rito anglicano, la Cathedral Church of Christ e l’altra cattolica, la Metropolitan cathedral of Christ the King. La prima, è considerata la più grande cattedrale anglicana del Regno Unito e del mondo e, nonostante il suo aspetto, è molto recente. L’altra invece ha una struttura circolare che si ispira alla corona di spine di Cristo anche se a prima vista potrebbe sembrare più una discoteca che un luogo di culto.
Liverpool ospita un gran numero di musei e gallerie d’arte, qui infatti potrete trovare esposizioni di qualsiasi tipo. La Walker Gallery per esempio offre una ricca esposizione di collezioni permanenti e non che coprono varie epoche storiche dal Medioevo ad oggi, con straordinarie opere di Degas, Cezanne, Poussin, Monet, Rubens, Murillo, Tiziano, Perugino e Rosso fiorentino.
Quasi nessuno quando visita Liverpool pensa ad andare al mare, ma in questo caso sarebbe bene fare un’eccezione e recarsi alla Crosby Beach dove l’artista Antony Gormley ha avuto la brillante idea di installarvi 100 statue di ferro che riproducono lo stesso artista. Il significato dell’opera è molto profondo in quanto si riferisce al dramma dell’emigrazione che questo luogo nel suo passato ha conosciuto, e infatti il titolo dell’installazione è “Another Place”, ovvero un altro posto.

PER PUNTI

  • Albert Dock
  • Cathedral Church of Christ
  • Crosby Beach
  • Cunard Building
  • Hope street
  • Metropolitan cathedral of Christ the King
  • Museo Marittimo
  • Parco di Strawberry Fields
  • Penny lane
  • Port of Liverpool Building
  • Royal Liver Building
  • Tate Gallery
  • Walker Gallery
  • Water street