Marrakech è una delle perle dell’Africa settentrionale, sita nel cuore profondo del Marocco, non lontano dalla catena montuosa dell’Alto e Medio Atlante. Come ogni metropoli araba, anche questa importante meta turistica dell’entroterra marocchino continua a esercitare ancora oggi un notevole fascino in virtù del suo passato e della sua architettura intrisi di un magico sapore orientale. E allora, per cominciare a cogliere lo spirito della città, un buon punto di partenza può essere senza dubbio la centralissima Piazza Jamaa el Fna attorno alla quale si sviluppano la Medina e gli altri luoghi simbolo di Marrakech.

Piazza Jamaa el Fna di Marrakech

Piazza Jamaa el Fna di Marrakech By: YoTuT

Confinante con il quartiere del suq, dove l’affollarsi del dedalo di viuzze e le numerosissime botteghe che espongono di tutto consegnano al visitatore quasi un’impressione di labirinto, la piazza si anima di giorno delle bancarelle di spezie e stoffe alle prestazioni più disparate di suonatori, chiromanti, artefici di tatuaggi all’henné e così via. Nell’arco della giornata, a questo variopinto paesaggio umano si aggiungono anche musici, danzatori e cantastorie, il quale trasmettono oralmente il ricco patrimonio culturale della tradizione berbera, e pertanto comprensibile esclusivamente dalla gente del luogo, ma senza dubbio affascinante da ascoltare per le sensazione che riesce a evocare. Non a caso, anche l’Unesco ha deciso di apporre la sua egida a tale Patrimonio orale e immateriale dell’Umanità. Di sera, la Piazza di Jamaa el Fna mantiene il suo carattere di punto di riferimento per quanti si vogliono ritrovare a condividere un pasto con cibi preparati al momento sedendo intorno a tavoli all’aperto. Purtroppo, questo luogo è stato teatro di un terribile attentato nel 2001 presso lo storico Caffè Argana provocando numerose vittime.

La Piazza è dominata a sud dal principale edificio religioso di Marrakech, la Moschea della Koutoubia, il cui nome deriva etimologicamente dalla parola kutub, ovvero venditori di libri sacri o scribi che, nei pressi del luogo di culto, offrivano anticamente i loro servigi a richiedenti analfabeti. La meravigliosa moschea è uno dei massimi esempi dell’architettura del periodo almohade e risale al XII secolo e presenta una delle più vaste sale di preghiera dell’Occidente islamico divisa in ben 17 navate. Elemento caratteristico della Moschea della Koutubia è il celebre minareto, più tardo rispetto al resto della costruzione e maggiormente decorato rispetto ai canoni stilistici della dinastia berbera degli Almohadi. Con i suoi 69 metri di altezza, mostra in sommità una piattaforma con balaustra merlata e un lanternone alto circa metri e sormontato da sfere in rame dorato, le quali simboleggiano i centri di culto più importanti del mondo islamico: la Moschea del Profeta di Medina, la Moschea della Roccia di Gerusalemme, la Masjid al Haram de La Mecca e la stessa Koutoubia. Come molti altri pregevoli esempi artistici musulmani, anche il minareto di questa moschea presenta un intreccio architettonico finemente merlettato in archi intrecciati, stucchi, rilievi e le immancabili maioliche verdi e azzurre.
A nord della Piazza, invece, si estendono, come già ricordato sopra, le intricate vie e i numerosi cortili del suq, il quartiere del mercato, che si estende sino alla moschea e alla notissima medersa (ovvero scuola di insegnamento coranico) intitolate a Ben Youssef, emiro che regnò dal 1106 al 1142. La costruzione, fondata nel XIV secolo e aperta al pubblico, è particolarmente interessante per le numerose cellette destinate agli studenti del Corano e per la corte centrale circondata da due gallerie con in fondo la sala di preghiera, come sempre pregevole per i ricchi intagli e le eleganti decorazioni.

La zona a sud della Piazza, infine, conduce alle spledide Tombe Sadiane, uno dei monumenti simbolo di Marrakech. Si tratta di un complesso funerario fatto erigere dal sultano Ahmad al Mansur e rinvenuto nel 1917 in condizioni di totale abbandono, per poi essere restaurato e restituito all’originario splendore. L’insieme delle sepolture, originariamente, si articolava intorno a due grandiosi mausolei destinati al fondatore e alla sua famiglia, intorno ai quali si sono aggiunte per secoli le tombe di altre illustri personalità della storia marocchina. Per lo sguardo che vuole soffermarsi ad ammirare i meandri plastici dell’arte araba, questo è uno dei must da non perdere assolutamente.

PER PUNTI

  • Moschea della Koutobia
  • Madersa Ben Youssef
  • Medina
  • Palazzo della Bahia
  • Piazza Jamaa el Fna
  • Piazza Rahba Kedima
  • Suq
  • Tombe Sadiane