Guida di Memphis

Al sentire il solo nome di Memphis è impossibile non pensare immediatamente ad Elvis: questa città degli Stati Uniti d’America ha infatti raggiunto una fama incredibile grazie al prezioso bacino musicale di cui si è fatta testimone. Johnny Cash, Elvis Presley, Aretha Franklin sono alcuni degli artisti che hanno iniziato la loro carriera qui o che semplicemente vi sono cresciuti: una culla dove sono nati disparati generi musicali tra cui il gospel, il rock and roll e il  . La musica quindi è una della attrazioni principale di questo fiore del Tennessee.
Popolata da nativi americani per millenni, furono i francesi nel 1790 a insediarvi dei primi gruppi coloniali per difendere i loro interessi commerciali in prossimità del fiume Mississippi, uno dei fattori che ha permesso a Memphis di far fiorire numerose attività economiche, venute meno poi a causa della febbre gialla nel 1880. L’epidemia infatti mise in serie difficoltà la città che inizierà a riprendersi solo negli anni venti, per merito soprattutto della comunità nera. Gli anni cinquanta sono però certamente i più significativi per quella che sarà la nascita di una delle attività economiche più fortunate di Memphis: è in questo periodo che nasce il più importante centro di registrazione musicale che supporterà molti artisti destinati a diventare star internazionali.

Memphis

Memphis By: Noel Pennington

Patria del blues e luogo di nascita del rock’n’roll: questo lo slogan che smuove numerosi turisti ad avventurarsi per le strade di Memphis, dove si mescolano usanze del sud, ricchezze cosmopolite e blues, che si riversano tutte per Beale Street. Situata al centro di Memphis, oggi è stata ristrutturata ed è una delle strade più animate grazie ai numerosi club, ristoranti e negozi di musica che l’affollano. Qui si celebra il Mississippi Blues, tra i generi musicali più particolari degli Stati Uniti.
Sempre parlando di musica e tornando ad Elvis, tra le attrazioni turistiche più gettonate c’è sicuramente Graceland: villa mitica che oggi accoglie le spoglie di Elvis, che visse qui a partire dalla seconda fase della sua carriera. Situata su 13 acri nei sobborghi di Memphis, qui si fa la storia che racconta come il re del rock’n’roll passò dalla povertà alla ricchezza, raggiungendo la fama a soli 22 anni. Oltre alla tenuta, è aperto ai visitatori l’edificio che ospita i trofei di Elvis e il giardino in cui The King è sepolto.
Gli amanti della musica non si faranno certo sfuggire una visita al Sun Studio: chi visita Graceland può comodamente usufruire di una navetta gratuita che conduce direttamente negli studi Sun, dove in una visita di mezz’ora è possibile ascoltare pezzi tratti da sessioni in cui suonarono Elvis, Jerry Lee e molti altri.
Memphis è ricca anche di tantissimi musei come il Museo del Folkore, un museo di arte popolare con collezioni di dischi rari e un archivio musicale. Piccolo universo inedito e particolare è il Museo del Pink Palace, museo di storia naturale e arte industriale che salta subito agli occhi per il suo marmo rosa. Si tratta di una struttura originalissima iniziata come casa d’esposizione dell’imprenditore Clarence Saunders, che oggi comprende un cinema IMAX, un planetario e ripropone diversi elementi legati alla storia di Memphis. Da non perdere è il Memphis Brooks Museum of Art, nel quale sono conservate numerose opere del Rinascimento italiano, dei maestri del Barocco oltre a opere di numerosi impressionisti francesi.
E dopo una giornata così ricca di cultura, musica e intrattenimento, anche lo stomaco esige il suo spazio: la cucina regionale gode di grande considerazione, e i ristoranti tipici si trovano in prossimità di Graceland. Il piatto tipico per eccellenza è la costina di maiale affumicata o la carne di maiale alla griglia, da accompagnare in genere con fette di pane bianco.

PER PUNTI

  • Beale Street
  • Graceland
  • Mississipi Blues
  • Museo del Folkore
  • Memphis Brooks Museum of Art
  • Memphis Rock ‘n’ Soul Museum
  • Stax Museum of American Soul Music
  • Sun Studio