L’antica Bombay, oggi più conosciuta come Mumbai, è la più grande città dell’India. Un tempo, nella zona dove oggi si è sviluppata questa metropoli c’era un agglomerato di sette isole, congiunte poi tra loro grazie ad un sistema di dighe che diede vita alla Grande Bombay. Oggi è una delle città più popolate del mondo con 17 milioni di abitanti. Mumbai è senz’altro il motore economico del paese, grazie anche alla sua industria cinematografica, la conosciutissima Bollywood, che produce il maggior numero di film in tutto il paese. La città ha un carattere cosmopolita ed eclettico, è un centro che brulica di attività industriale e culturale.
I luoghi di maggior interesse si trovano nella parte sud della città, chiamata Colaba che ospita il simbolo di Mumbai rappresentato dal Gateway of India, posizionato lungo il viale marittimo nella zona di Apollo Bunder, ovvero il porto. Il monumento, un arco in basalto di stile indiano saraceno, rappresenta il potere coloniale inglese, costruito per celebrare la visita in India del re Giogio V e di sua moglie nel 1911.

Gateway of India, Mumbai (Bombay)

Gateway of India, Mumbai By: shankar s.

Dopo la sua costruzione, questo monumentale arco divenne la porta d’entrata per le celebrazioni solenni che ospitavano i viceré e i governatori della città. Poco distante da qui c’è un altro edifico di grande interesse architettonico ovvero il Taj Mahal Palace, un hotel molto prestigioso e anche antico se vogliamo, in quanto ha compiuto da poco 111 anni. Fu commissionato da Jamsetji Tata, considerato “il padre dell’insudtria indiana”, che lo fece costruire dopo che gli fu vietato l’ingresso in un hotel lussuoso in quanto “aperto solo ai bianchi”.
Questo hotel ha anche un valore storico poichè durante la prima guerra mondiale fu convertito in un ospedale. Purtroppo questo luogo fu una delle “vittime” dei tanti attacchi terroristici che colpirono la città nel 2008.
La zona che ospita i maggiori musei e gallerie d’arte della città, nonchè molti edifici coloniali prende il nome di Kala Ghoda. Da non perdere il Chhatrapati Shivaji Maharaj Vastu Sangrahalaya anche detto, senz’altro il più prestigioso museo di Mumbai. Questa bellissima struttura in stile tipicamente indiano è circondata da un immenso giardino di palme e coloratissimi fiori. Il museo ospita sia opere indiane che straniere ed è suddiviso in tre sezioni che comprendono elementi di archeologia, storia naturale ed arte. Altro interessante museo è poi la National Gallery of Modern Art, fondato nel 1996 con l’intento di promuovere la moderna arte indiana.
Luogo affascinate che non potete perdervi se andate a Mumbai sono le Grotte di Elephanta, ubicate sull’omonima isola conosciuta anche come Gharapuri, dichiarate patrimonio mondiale dell’umanità. Il nome al complesso venne dato dai portoghesi che, una volta qui, trovarono un grande elefante di pietra che oggi è conservato nel Victoria Garden. Le grotte sono letteralmente scavate nella durissima roccia basaltica e in origine erano tutte dipinte, ma di questa pittura, ora ne rimangono pochissime tracce. Tra le tante, la grotta dedicata a Shiva è senz’altro la più affascinate grazie anche alle grandi sculture che rappresentano la divinità mezzo uomo e mezza donna, alte quasi 4 metri.
Infine appollaiati sulla collina di Malabar si trovano gli Ferozeshah Mehta Gardens, dei giardini pensili, posto ideale per una passeggiata immersi in una vegetazione ben curata e numerose fontane, dove potrete godere del bellissimo tramonto sul Mar Arabico.

PER PUNTI

  • Baia degli Angeli
  • Carnevale
  • Chiesa ortodossa di San Nicola
  • Cimiez
  • Cours Saleya
  • Gallerie Lafayette
  • Marché aux fleurs
  • Museo di Matisse
  • Palazzo Lascaris
  • Parc du Château
  • Place Massena
  • Promenade des Anglais
  • Teatro dell’Opera
  • Torre Bellanda
  • Viale degli Stati Uniti
  • Vieux-Nice