Tokyo, la più eccentrica e stravagante metropoli del pianeta,  eclettica e piena di vita, Tokyo è storia, fascino vintage, manga, design, shopping alternativo, Kawaii e molto ancora. Tokyo, una delle città più belle del mondo, è un sapiente un connubio di tradizione e innovazione e si suddivide in 23 quartieri.
Tra i più suggestivi segnaliamo:

Omotesando, la via dell'architettura. Tokyo By: Red-made

Omotesando, la via dell’architettura. Tokyo By: Red-made

Harajuku
a cinque minuti dalla stazione Shinjuku, Harajuku è il posto che detta la moda, il luogo in cui andare per guardare e farsi guardare. Dalle boutique dei designer più stravaganti a quelle per adolescenti, fucina di stili e sottoculture urbane, Harajuku anticipa le mode che invadono il Giappone. Sbirciare fra le vetrine dei negozi lungo Takeshita Dori, infilarsi nei vicoletti calpestati da sneaker a collo alto, outfit stile Lolita, visual kei, rockabilly, punk e cyberpunk è una delle attrattive più cool. Sul ponte Jingu Bashi – che collega il centro di Harajuku con il Santuario Meiji – si radunano le Harajuku girls: Lolite gotiche e cosplayers, dal revival punk al rockabilly, tutti outfit acquistati rigorosamente nei mille negozietti di Takeshita dori, trucchi fluo compresi. In Omotesandō Avenue – lo Champs-Élysées di Tokyo – si trova il famoso centro commerciale Omotesando Hills, progettato da Tadao Andoi: Louis Vuitton, Chanel, Prada, e Tod’s, sono tutti qui. E quando la frenesia e le luci di Harajuku iniziano a stordire, si può rifugiarsi nel vicino Parco di Yoyogi.

Shibuya 109 a Tokyo By: Red-made

Shibuya 109 a Tokyo By: Red-made

Shibuya
il quartiere dei designer all’avanguardia e dei divertimenti vecchio stile, qui tutto è colore, meglio se vistoso, eclatante, chiassoso. Da manuale il rendezvous allo Shibuya 109, mecca dello shopping uber-trendy e low cost, dove le commesse dei negozi sembrano uscite da un manga: fiumi di mascara e lunghe ciglia finte, lenti a contatto blu cobalto, extensions bionde da manuale, manicure costellate di cristalli, mini-abitini vertiginosi e stivaloni che mettono in risalto gambe chilometriche. Imperdibile un salto anche in via Dogenzaka i negozi di skateboard e street-wear per eccellenza. Nonostante Shibuya appaia come cuore della vita notturna e dello shopping giornaliero, qui è possibile ritagliarsi un momento di pace e sollievo: al parco di Yoyogi o al santuario di Meiji, con i suoi rilassanti spazi verdi.

Shinjuku
il quartiere dei Love-hotel per adulti ( compreso il Park Hyatt Hotel di Lost in Translation!) e dei negozi k-pop per adolescenti, di Kabukichō storica zona a luci rosse spesso celebrata dal famoso fotografo Nobuyoshi Arakidei festival di strada e dei musicisti che improvvisano jam sessions di altissimo livello nel dehor di un caffè, un distretto immenso e vibrante nella parte nord-ovest di Tokyo, dove trovare tutto ciò che vi aspettate dalla metropoli nipponica. Tra cartelloni luminosi e “anime” a grandezza naturale sparse per le strade della sua Koreatown, hotels stravaganti, viuzze trasgressive, gay friendly e imprevedibili, eleganti grattacieli che svettano verso il cielo, sembra che qui non ci si riposi mai. Ma trovare relax dalla vita frenetica di Shinjuku è semplice, basta rifugiarsi nelll’ “Hanami” (contemplazione dei fiori ) fra i ciliegi in fiore del parco Shinijuku Gyoen, uno dei più amati di Tokyo. Da non perdere un giro all’Isetan, uno dei centri commerciali più famosi al mondo per il miglior Prêt-à-Porter, al pari de le Galeries Lafayette a Parigi . Le più strepitose sete asiatiche, elegantemente disposte, per tutti gli stili e tutte le tasche. Strabiliante poi la sezione uomo per il dandy del nuovo secolo.

Asakusa, quartiere antico di Tokyo By: Red-made

Asakusa, quartiere antico di Tokyo By: Red-made

Asakusa
quartiere dal fascino antico, dal sapore retrò, ricco di templi, pagode rosse, lanterne e giardini, mercatini  d’antan e cibo da asporto fumante, labirinti di viuzze, Pachinko parlors, negozietti vintage dove acquistare stupendi kimono e pub tipici dove assaggiare la birra locale “Asahi”. Qui ad ad Asakusa si può respirare lo splendore dell’epoca Tokugawa quando Tokyo era chiamata Edo. Inchinarsi davanti al tempio Senso-ji e respirare l’incenso dei suoi bracieri pare porti fortuna e benessere. Akihabara detta anche Akiba, è il tempio indiscusso di Manga e tecnologia, si trovano qui infatti i giocosi Maid cafè ( o Manga-bars ), dove le cameriere sono  tenuta cosplayers-cartoon-conigliette. Nei negozi è possibile trovare anche pezzi “vintage”, per gli amanti della tecnologia custom made e personalizzarli nei modi più glamour, dai glitters agli stickers. Gotha della tecnologia è il centro commerciale Yodobashi Camera: nove piani in cui si può trovare di tutto a basso costo, fino al 20% in meno su marchi come Apple ad esempio. Da non perdere campo da golf all’ultimo piano!

Kabukicho, il quartiere a luci rosse di Tokyo By: Red-made

Kabukicho, il quartiere a luci rosse di Tokyo By: Red-made

Ginza
qui si trovano le boutique più esclusive al mondo,  dal un red carpet all’inaugurazione dell’ultima galleria sono frequenti gli opening in cui grandi marchi di moda e tecnologia (come Nikon , Sony ed Apple) mostrano in anteprima le loro creazioni. Enormi i viali e i grattacieli luccicanti, eleganti le dame che sfilano fasciate nei loro kimono variopinti nella Ginza chic, fascinosa e raffinata, la Ginza che non sfugge a fotografi e paparazzi appostati negli angoli più reconditi per immortalare gli outfit più sofisticati, che poi troviamo nelle riviste patinate con i nuovi trend di stagione. Nella fitta trama di viuzze nascoste alle spalle del viale principale si trovano alcuni tra i migliori ristoranti di Tokyo che offrono specialità regionali e il meglio della cucina nel mondo.

Ikebukuro
il quartiere famoso per Otome Rōdo“la strada delle fanciulle”, l’Akihabara per ragazze, le otaku che frequentano i negozi di anime e manga yaoi. E’ qui che hanno aperto i primi “maid cafè per ragazze”, ovvero dove i camerieri sono ragazzi-cosplayers, a volte travestiti da donna. In questa zona, proprio accanto Animate (uno dei più grandi negozi di Otome Road), è presente il Toyota Amlux, lo showroom di 5 piani della Toyota. Strade piacevolmente caotiche attraversate da patiti di “anime”, venditori di ramen, e shopper coraggiosi, l’attività ferve anche ai piani alti, nei quartier generali delle grandi aziende. Tappa obbligatoria poi è il Sunshine City, immenso complesso edilizio che, oltre i milioni di negozi e ristoranti, comprende al suo interno un acquario, un planetario, la Namco Namja Town e il Sunshine 60: grattacielo di 240 metri, dove è possibile salire per ammirare il panorama dal skydeck, l’osservatorio panoramico esterno.

Strade di Chiyoda-ku, Tokyo By: Red-made

Strade di Chiyoda-ku, Tokyo By: Red-made

Roppongi
circondato dalla linea ferroviaria Yamanote nella sua parte nord, è il distretto noto per le Roppongi Hills (dove sorge il Mori Tower, grattacielo che sovrasta la zona), per i numerosi night club e per essere meta prediletta da turisti ed espatriati occidentali (gaijin). Il distretto confina a sud con il quartiere di Akasaka e a nord con il quartiere di Azabu. Roppongi ammalia stranieri e locali da sempre per i suoi edifici sono come i suoi bar: frequentatissimi, malfamati trasandati, che contrastano i lussuosi e moderni Roppongi Hills e Tokyo Midtown che attraggono colossi del business, magnati della finanza, e vip stranieri amanti dello shopping di lusso, di buon cibo e sakè.

Ueno
uno dei luoghi antichi di Tokyo, insieme ad Asakusa, in cui è possibile farsi un’idea di come vivessero gli abitanti prima del boom economico degli anni ’70 e ’80. Il cuore del quartiere è mercato d’antan di Ameyayokocho Arcade, uno dei più grandi bazar dell’Asia, così diverso dalle moderne zone dello shopping di Shibuya e Harajuku. La principale attrattiva è il Parco di Ueno (Ueno-koen), magnifico parco che vanta la più alta concentrazione di musei e gallerie di tutto il Giappone.

PER PUNTI

  • Akihabara
  • Asakusa
  • Azabu, Tokyo Tower
  • Bunkyo, Tokyo Dome
  • Ghibli Museum
  • Ginza
  • Hamarikyu Gardens
  • Harajuku
  • Ikebukuro
  • Kabukichō
  • Kamakura
  • Kichijoji
  • Monte Fuji
  • Museo di Edo-Tokyo
  • Museo Nazionale
  • Nakano
  • Nerima
  • Odaiba
  • Onsen (Terme)
  • Palazzo imperiale
  • Parco di Ueno
  • Roppongi
  • Ryogoku
  • Santuario Meiji
  • Sensoji Temple
  • Shibuya 109
  • Shibuya
  • Shimokitazawa
  • Shinjuku
  • Shiodome
  • Sky Tree
  • Tokyo Big Sight
  • Tokyo station, Marunouchi
  • Tokyo Tower
  • Tsukiji-market
  • Tsukiji
  • Ueno
  • Yanaka
  • Yanesen