Valencia ha una posizione geografica invidiabile ed infatti è una delle città più importanti che si affacciano sul Mediterraneo. Le attrazioni in questa città non sono molte e ciò la rende una meta perfetta per un week end, ma non abbiate timore perché saprà affascinarvi con un bel mix di antico e moderno. Il centro storico di Valencia è affascinate ed intrigante e il suo fulcro è rappresentato dalla Catedral de Santa María che si trova in Plaza de la Reina.

Valencia

Città dell’arte e della scienza, Valencia By: O Palsson

Questo luogo storico si erge sopra un terreno che ha ospitato molti edifici religiosi e pagani come il tempio romano dedicato a Giove di cui ancora oggi è possibile vedere le antiche colonne. Lo stile della cattedrale presenta diverse influenze, da quella gotica, a quella romanica, barocca e rinascimentale che creano una vera e propria opera d’arte. La leggenda poi vuole che qui sia conservato il Sacro Graal, il calice che Gesù pare abbia utilizzato nell’Ultima Cena. Continuando il giro nel centro noterete bellissimi palazzi in stile liberty, art déco, moderni ed antichi fusi insieme in perfetta armonia. Tra questi, da non perdere la Lonja de la Seda, l’antico mercato della seta che oggi ospita l’Accademia Culturale di Valencia mentre un tempo era il simbolo della prosperità commerciale della città. Da visitare la sala del mercato e la torre merlata in stile gotico fiammeggiante caratterizzato appunto da un andamento sinuoso in cui le linee dell’architettura diventano simili a fiamme guizzanti. Di fronte alla Lonja sorge il Mercato centrale, una grande costruzione di acciaio, ceramica e vetrate colorate, un vero gioiello di architettura modernista. Qui troverete tutti gli alimenti tipici spagnoli come quelli necessari per cucinare la famosa paella, il tipico piatto spagnolo che nasce proprio a Valencia.
Ma la vera meraviglia di questa città risiede nella monumentale opera di Santiago Calatrava, il famoso architetto autore della bianchissima e scintillante Ciudad de las Artes y las Ciencias, un complesso che racchiude al suo interno l’Oceanografic, l’Umbracle cioè un lungo edifico che ospita un parcheggio e una passeggiata superiore nota come Paseo de las Esculturas, il Palazzo delle Arti, il Museo della scienza e l’Hemisfèric la cui forma richiama quella di un occhio umano.
Dopo aver girato per ore all’interno della Ciudad rilassatevi in una vera e propria oasi di pace, i Jardí del Túria, i giardini urbani più grandi di Spagna nati dal bacino dell’omonimo fiume lungo le cui rive si è sviluppata la città. L’acqua è l’elemento principe dei giardini, infatti incontrerete numerose fontane con particolari giochi idrici e suggestive illuminazioni notturne.
Infine dirigetevi nel Barrio del Carmen che prende il nome dal convento intorno al quale si è sviluppato questo quartiere. Questa zona ha cambiato il proprio volto innumerevoli volte essendo prima un rifugio, poi una caserma, luogo di prostituzione ed infine quartiere operaio nel 1900.
Il quartiere nacque tra la cinta muraria musulmana e quella cristiana ed infatti, camminando tra le stradine fiancheggerete edifici medievali, palazzi e porte sormontate dal torri come quelle di Quart e Serranos. Oggi il Barrio è senz’altro il centro della vita cittadina sia di giorno che di notte grazie alle affollate vie dello shopping con negozi di tutti i tipi e numerosi localini frequentati da molti giovani ed universitari dove andare “de copas” con gli amici e divertirsi.

PER PUNTI

  • Accademia Culturale di Valencia
  • Barrio del Carmen
  • Catedral de Santa María
  • Centro storico
  • Ciudad de las Artes y las Ciencias
  • Jardí del Túria
  • Lonja de la Seda
  • Mercato centrale
  • Plaza de la Reina
  • Rovine del Tempio di Giove